Tutto Fabrizio De André

Tutto Fabrizio De André è il primo album del cantautore italiano Fabrizio De André
Si tratta in effetti di una raccolta di brani già pubblicati su 45 giri dalla Karim negli anni precedenti, a partire dal 1963. Tuttavia, da un punto di vista più tecnico, è il primo 33 giri in assoluto nella discografia del cantautore.
Interessante anche per la copertina apribile e per le note (anonime) di presentazione contenute all'interno. Il titolo del disco (che, al di fuori dalle copertina, perde l'epiteto Tutto e rimane con i soli nome e cognome dell'artista) è forse un po' fuorviante, poiché vari brani incisi sino a quel momento da De André non figurano nella tracklist. Le canzoni qui contenute sono comunque tra le più note, e per ogni pezzo è indicato il primo anno di uscita. Va segnalato che La ballata dell'eroe e La ballata del Miché sono presenti nelle loro seconde versioni (rispettivamente del 1964 e del 1963), mentre La città vecchia compare nella versione con il testo censurato.
Tutto Fabrizio De André è stato quindi ristampato nel 1968, dalla Roman Record Company, con una copertina diversa e con il titolo La canzone di Marinella, dalla canzone nota al pubblico di massa per via della cover portata precedentemente al successo da Mina. In contemporanea, la stessa etichetta pubblicherà un'altra antologia, dal titolo Nuvole barocche, contenente la restante produzione del periodo Karim.
Entrambi i dischi conosceranno numerose altre ristampe (separati o in un unico supporto), con altrettanti titoli e copertine.

Tracce

LATO A
  1. La ballata dell'amore cieco (o della vanità) (1966) - 2:50
  2. Amore che vieni, amore che vai (1966) - 2:40
  3. La ballata dell'eroe (1961) - 2:40
  4. La canzone di Marinella (1964) - 3:11
  5. Fila la lana (1965, Fabrizio De André/Robert Marcy) - 2:22
LATO B
  1. La città vecchia (1965) - 3:21
  2. La ballata del Miché (1961, Fabrizio De André/Clelia Petracchi) - 2:44
  3. La canzone dell'amore perduto (1966) - 3:40
  4. La guerra di Piero (1964) - 3:25
  5. Il testamento (1963) - 4:06

#FreePatrickZaki : Firma La Petizione

#FreePatrickZaki : Firma La Petizione
(CLICCA SU)