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MEIN FUHRER - FILM

 La veramente vera verit√† su Adolf Hitler!!Dissacrante commedia con il protagonista de "Le vite degli altri", Ulrich Muhe. Dicembre 1944. La Germania √® sul baratro, la guerra √® ormai persa. Il ministro della propaganda Goebbels decide di organizzare, in occasione del capodanno, un grande discorso per il F√ľhrer, un discorso che possa incendiare gli animi e spingere il popolo tedesco alla riscossa. L'unico problema √® che Hitler non pu√≤ farlo, evita le apparizioni pubbliche, √® stanco e depresso. La sola persona che pu√≤ aiutarlo ad uscire dal torpore √® un docente di teatro, il professore Adolf Gruenbaum....un ebreo.

buona visione de 

I CULT DEL

CIAO RINO! CLUB

LA CADUTA : GLI ULTIMI GIORNI DI ADOLF HITLER

 

Good - L'Indifferenza del Bene

 In Germania, durante l'ascesa del nazionalsocialismo, John Halder √® un docente di letteratura con diversi problemi familiari: una moglie nevrotica, due figli particolarmente esigenti e la madre che soffre di demenza senile. In un libro che scrive, Halder esplora il dramma di sua madre, appoggiando l'eventuale scelta dell'eutanasia, ed immediatamente diventa un caso, considerato dalle alte sfere della politica come valido strumento di propaganda al regime. La sua carriera cos√¨ decolla, portando un uomo tranquillo verso la deriva del nazismo.

BUONA VISIONE

1944 : La Battaglia Di Cassino

 Alla fine della seconda guerra mondiale, quattro soldati americani vengono inviati in missione di ricognizione guidata da un uomo italiano di grande lealt√†. Braccati da un misterioso cecchino, devono combattere per uscirne vivi.

BUONA VISIONE

LA TRATTATIVA - IL FILM

 LA STORIA E' VERA

I PERSONAGGI ANCHE

VIVIAMO IN UN SISTEMA CRIMINALE

BUONA VISIONE

I BANCHIERI DI DIO : IL DELITTO DI ROBERTO CALVI

 

CENTO GIORNI A PALERMO

 LA VERA STORIA DEL PREFETTO DALLA CHIESA 

UCCISO A PALERMO DALLA MAFIA

SU ORDINE DEL CAPO DEL GOVERNO

GIULIO ANDREOTTI

CAPO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA

BUONA VISIONE

SEGRETI DI STATO : LA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRA

 LA PRIMA STRAGE DI STATO

IN EPOCA REPUBBLICANA

BUONA VISIONE

DIECI ITALIANI PER UN TEDESCO - Da via rasella alle Fosse Ardeatine

 UN CAPOLAVORO DELLA CINEMATOGRAFIA ITALIANA

CON UNA MAGISTRALE INTERPRETAZIONE

DI UN GRANDISSIMO 

GINO CERVI

BUONA VISIONE

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI - 1954 GEORGE ORWELL

 LA STORIA DELLA RIVOLUZIONE D'OTTOBRE BOLSCEVICA 

(palla di neve)

E DELLA CONTRORIVOLUZIONE STALINISTA

(napoleone) 

BUONA VISIONE

1984

 Il film prende spunto dal romanzo 1984 - Il grande fratello, anche se l'autore George Orwell avrebbe voluto chiamarlo "L'ultimo Uomo in Europa". Un governo totalitario gestisce le vite dei cittadini nella correzione della storia, attraverso il Grande Fratello, l’occhio che tutto vede, controlla le menti ed elimina i potenziali rivoltosi e rivoluzionari. Si ha una realt√† troppo inquietante perch√© identifica ed estremizza alcuni aspetti del potere che possono essere ritrovati nella dittatura, ma anche nella nostra democrazia, come ad esempio la relazione tra potere e strumenti di comunicazione, oppure potere e politica.

BUONA VISIONE

#CIAORINOCLUB

RITIENE CHE I RAPPRESENTANTI DEI PARTITI POLITICI CHE SIANO CONDANNATI PER CORRUZIONE DEBBANO ESSERE GIUSTIZIATI  

#ModelloBarbuto

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SUBURRA : lo guardi come un film, ma è una storia vera!

QUESTO FILM IDENTIFICA NEL 

12 NOVEMBRE 2011

 IL GIORNO DELL'APOCALISSE

"PER LA STORIA" 

FU IL GIORNO DELLE DIMISSIONI 

DI UNO DEI TANTI 

"GOVERNO BERLUSCONI"

GIORNO IN CUI UN PAESE 

VESSATO (COME PRIMA E 

COME DOPO, OVVERO OGGI) 

DAL MAL GOVERNO

"CREDETTE ANCORA" 

 

DI POTER RISORGERE

DOPO

ESSERE STATO  COLPITO

FINO AL 1993 CON LO

STRAGISMO  DELLE BOMBE

"PRIMA DEL PRIMO"

GOVERNO BERLUSCONI.

 Ma il palazzinaro diventato  Imprenditore e accettato nella massoneria che

divenne successivamente anche   leader di un  partito denominato  "FORZA ITALIA", fondato (nel vecchio millennio) da un mafioso (condannato a 9 anni per mafia) di nome  Marcello dell'Utri, non ha mai mollato e ancora oggi conduce magistralmente i giochi in parlamento facendo sorgere governi della fenice (ad avviso del Presidente dell'ASSO CIAO RINO).

E visto che siamo arrivati fino a  qui "allora √® bene che si menzioni anche"  il fatto  che pare "sia stato marcello dell'utri a mollare o BERLUSCONI e non il contrario".  Di fatto  , da quando SILVIO BERLUSCONI ha avuto grattacapi giudiziari  con  lo scandalo che lo coinvolge con Ruby rubacuori e altre minori dedite alla prostituzione,  il rapporto tra i due soci in affari e politica pare si sia  notevolmente affievolito.

A confermarlo e a spiegare i Motivi √® il boss (oggi collaboratore di giustizia) Di Carlo il quale in una intervista dichiara che la  situazione del "bunga bunga" era ritenuta al quanto incresciosa oltre che imbarazzante, per i vertici di Cosanostra, che non accettano in alcun modo  "soggetti atti facilmente all'essere coinvolti in taluni atteggimenti o giochi burleschi" vicini a loro ne tantomeno che possano intercedere nei loro affari: "FIGURATEVI A SAPERE DI  AVER COME SOCIO UNO CHE FA IL BUNGA BUNGA COME CI SARANNO RIMASTI NELLA CUPOLA!"   doveroso menzionare che

DI CARLO Fu  uno dei massimi collaboratori di giustizia,  del calibro di Leonardo Vitale o Tommaso Buscetta per bene intenderci, affidabile come SPATUZZA; fu DI CARLO pertanto a  riportare questo aneddoto che vi ho descritto  con fedelt√† di linguaggio e di espressione come solo un positivista saprebbe fare (intervista integrale la potete trovare nel film di Sabrina Guzzanti LA TRATTATIVA) .

In buona sostanza, "Ancora oggi" Silvio risulta essere il piu' abile pasticcere , a maneggiare creme e a farcire  i babba' come (molti alludono) a quelli seduti a stagionare vitalizi in parlamento. Tutte paste pregiate di baba ,  belle comode ad attendere la farcitura   , manco fossero nel dispencer della bouvette, "dove stranamente i baba' costano probabilmente  il 99% in meno di quanto li paghiamo noi "  normali cittadini al bar sotto casa.
 
Ma torniamo a noi e non divaghiamo in dolci discorsi , dal momento in cui l'argomento trattato o in questione è a diro poco "amaro". SOPRATTUTTO

Se pensiamo poi tra l'altro che :  mentre io scrivo e tu leggi, "BERLUSCONI risulta indagato dalla procura di Firenze quale mandante delle stragi mafiose del 1992-1993 ".

 Suburra e il Waterfront, 

la fiction e la realt√† 

(leggi l'articolo clicca qui)

guarda il film CLICCA QUI

Suburra, il film diretto da Stefano Sollima con Pierfrancesco Favino, Elio Germano e Claudio Amendola, tratto dal libro di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo uscito un anno fa  che  raccontava, con sorprendenti analogie, molte  vicende poi  emerse  dall’inchiesta che sta sconvolgendo Roma,  a partire  dalla storia del Samurai, un personaggio con  radici nella Banda della Magliana che ha molti tratti  in comune con l’ex terrorista nero Massimo Carminati. La storia √® ambientata in una Roma sommersa  dall’acqua e dal malaffare politico, economico e criminale.  Sullo sfondo le manovre per la realizzazione del Waterfront di Ostia, un progetto nato durante l’amministrazione Alemanno, cancellato dalla giunta Marino, che prevedeva  la realizzazione di una ‘citt√† dei divertimenti’  a piazzale Cristoforo Colombo con “140.000 metri quadri con negozi e boutique, fitness&benessere, lussuose residenze, bar e ristoranti, casin√≤, attrazioni turistiche, palestre, piscine ed hotel” .

 

ARCHITETTO PORTOGHESI IN COMPAGNIA DEL PREGIUDICATO BETTINO CRAXI MORTO DA FUGGITIVO IN LATITANZA
Sul sito di Risorse per Roma √® ancora presente un  video  del 7 marzo 2012 , mentre nelle pagine del  sito del Comune si trova ancora la presentazione ufficiale del 15 luglio 2011  . Ricostruiamo le tappe principali attingendo ad articoli e documenti trovati sul web (con inevitabili “buchi” narrativi”)(AMBM)

ARCHITETTO PORTOGHESI CO GIULIANO AMATO, CON D'ALEMA CONIVOLTI NELLO SCANDALO "TRATTATIVA STATO-MAFIA"

La preistoria
 1999: Il progetto di cinque isole artificiali davanti a Ostia (La Repubblica, 27 novembre 1999) Un progetto per la riqualificazione di Ostia ideato dall’ architetto Paolo Portoghesi viene  presentato  dall’ Assobalneari in presenza del sindaco Rutelli, degli assessori capitolini al Turismo e ai Lavori pubblici, Gentiloni e Montino, e dell’ assessore alla Mobilit√† della Pisana, Meta. Prevede la realizzazione di un casin√≤ all’ interno dell’ ex colonia Vittorio Emanuele, la ricostruzione della Rotonda del celebre stabilimento “Roma” abbattuto dai tedeschi nel ‘ 44, dieci nuovi alberghi, una circonvallazione a Nord del quartiere con  un tunnel sotto il Tevere per unire  il Lido a Fiumicino, nonch√© cinque isole artificiali dislocate lungo la costa da destinare a nudisti, velisti, beauty farm e discoteche. Contro il progetto si scaglia Angelo Bonelli dei Verdi, che chiediono all’ amministrazione comunale di non farsi sostituire nella pianificazione da imprenditori che oltre hanno gi√†  occupato l’ 85 per cento della costa.
ALEMANNO, SINDACO DI ROMA E PROMOTORE DEL PROGETTO , POLITICAMENTE  GENERALE DI GIANFRANCO FINI AL SECOLO L'UOMO CHE COL SUO DITO FU RADIATO DALLA SEGRETERIA DEL SUO PARTITO annientato da UNO SCANDALO, APPARSO SUL GIORNALE di BERLUSCONI, SU UNA  FAMIGERATA  CASA DI MONTECARLO.
 
2003 Si riparla del progetto delle cinque isole artificiali e del costruendo  polo turistico/ricreativo di Ostia di Paolo Portoghesi, questa volta durante la sindacatura Veltroni. (Repubblica 7 febbraio 2003). L’articolo di Romana Liuzzo paragona Ostia a Hong Kong, “che dopo aver attrezzato un intero aeroporto su un’ isola artificiale, adesso ne ha costruita un’ altra per posizionarvi niente di meno che un parco della Disney” O a “Dubai, che invece in quell’ isola (anch’ essa non naturale) sta tirando su villaggi turistici a cinque stelle” agigungendo che “Il tredicesimo muncipio con l’ Assobalneari e il cordinamento della Confesercenti far√† le cose in grande”. “Il progetto di Paolo Portoghesi – dice Massimo Muzzarelli dell’ Assobalneari – costituisce una prima proiezione verso un futuro vicinissimo e sostanzialmente gi√† delineato”.
La storia

2011 Ma si torner√†  a parlare dei progetti per Ostia solo nel 2011, con il Sindaco Gianni Alemanno, che il 15 luglio presenta in Campidoglio “Ostia cambia”, con un comunicato, un video e delle slides (scarica slideostia Waterfront Alemanno) che illustrano il progetto,  che adesso si chiama “Waterfront”. Spariscono le isole artificiali , adesso gli interventi  interessano l’intera fascia costiera compresa tra la foce del fiume Tevere e la tenuta di Castel Porziano, spingendosi nell’entroterra, fino ad interessare l’area centrale di Ostia.

 
ULTIMI POST DI CIAORINO!

LA PRIMA STRAGE MAFIOSA DI STATO

RENZI E MADIA ABROGANO LA FORESTALE: ARSI VIVI OLTRE 20 MILIONI DI ANIMALI, PATRIMONIO BOSCHIVO IN ITALIA PERSO.

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LA BATTAGLIA DI CASSINO - IL FILM

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KATYN - FILM COMPLETO

Katyn (KatiŇĄ) √® un film del 2007 diretto da Andrzej Wajda, il cui genitore Jakub fu una delle vittime. Il film narra la vicenda del massacro di 22.000 ufficiali e soldati polacchi, trucidati nella foresta di KatyŇĄ nel 1940 dall'NKVD per ordine di Stalin.









LA TRAMA
17 settembre 1939: l'Armata Rossa invade la Polonia da est, ed i sovietici, al termine delle ostilit√†, si spartiscono il paese con i tedeschi, i quali lo avevano attaccato da ovest il 1¬ļ settembre, dando inizio alla seconda guerra mondiale; in base ad accordi intercorsi tra i due paesi occupanti i tedeschi trattengono i soldati ed i sottufficiali mentre i sovietici, che considerano i prigionieri polacchi come prigionieri di guerra, anche se questi di fatto non hanno praticamente combattuto contro di loro, deportano gli ufficiali in Unione Sovietica.
20 settembre 1939soldati tedeschiinsieme a militari dell'Armata Rossa a Brest-Litovsk
Anna, insieme alla piccola figlia, si reca da suo marito Andrzej, un ufficiale di cavalleria che si √® arreso insieme ad altri colleghi ed attende il proprio destino davanti ad una stazione di smistamento dove ufficiali tedeschi e sovietici si incontrano; ella gli chiede di togliersi l'uniforme e di tornare insieme a Cracovia, loro citt√† natale ma il marito non vuole venire meno al giuramento fatto alla nazione e si avvia insieme a tutti gli altri per salire sul treno diretto verso est con destinazione a loro ignota.
La donna vorrebbe fare ritorno a Cracovia, dove nel frattempo le SS hanno chiuso l'universit√† dove insegna il padre di Andrzej, ma le autorit√† sovietiche continuano a respingere le sue richieste, mentre il marito viene trasferito in un campo di concentramentoKozielsk, dove un generale prigioniero chiede agli ufficiali di resistere, perch√© su di loro √® riposta la speranza della rinascita della Polonia.
Dopo essere stata salvata con la figlia dalla deportazione (in quanto moglie di un ufficiale polacco) da un capitano russo che le propone un matrimonio di facciata per salvarla, Anna riesce a tornare in citt√† nell'aprile del 1940, mentre un altoparlante della propagandanazista annuncia i risultati delle operazioni contro la Norvegia, e torna a vivere nella casa dei genitori di Andrzej, il cui padre √® stato deportato nel campo di concentramento di Sachsenhausen, a seguito dei rastrellamenti dopo la chiusura dell'universit√†, e dove decede, ufficialmente per un attacco cardiaco. Andrzej cerca di sopportare le difficili condizioni della prigionia, annotando scrupolosamente i nomi degli ufficiali che vengono portati via e dei quali non si ha pi√Ļ notizie, ma le sue condizioni di salute peggiorano e Jerzy, un tenente suo amico, gli regala un maglione bianco, con il suo nome ricamato sopra, per ripararsi dal freddo. Un giorno anche Andrzej viene caricato su di un treno, dopo avere ricevuto la vaccinazione contro il tifo, dandogli quindi la speranza di essere trasportato in un paese neutrale.
La riesumazione dei corpi degli ufficiali polacchi, uccisi nel massacro di Katyn'
Nell'aprile del 1943, circa due anni dopo che la Wehrmacht ha invaso l'Unione Sovietica, giunge la notizia da parte delle autorit√† tedesche, che diffondono periodicamente i nomi delle persone delle quali sono stati ritrovati i resti, della morte di Jerzy ed Anna e la suocera continuano a sperare che Andrzej sia ancora vivo, mentre la moglie del generale viene convocata dall'ufficio di propaganda del Reich dove, dopo il ritrovamento di migliaia di ufficiali polacchi uccisi nel massacro di Katyn', le SS le chiedono di registrare una dichiarazione che accusa i sovietici di quanto √® accaduto ma ella, diffidando della parola degli occupanti, inizialmente rifiuta ma, dopo che i nazisti le hanno mostrato il filmato del ritrovamento delle salme, accetta, sotto la minaccia di essere deportata a sua volta nel campo di concentramento di Auschwitz.
Il 16 gennaio 1945 la Polonia viene liberata, un giorno bussa alla porta della moglie del generale la sua vecchia donna di servizio, divenuta dopo la guerra moglie di un prefetto, che le recapita la spada del marito; questo getta la donna nell'angoscia. Qualche tempo dopo Jerzy si reca a casa di Anna per consegnarle delle confetture e le rivela che la notizia della sua morte √® frutto di un errore, in quanto Andrzej indossava il maglione con il suo nome al momento in cui √® stato trasferito e quindi i resti trovati a Katyn sono quelli del marito. Jerzy, dopo la fine della guerra, √® rimasto nel nuovo esercito polacco col grado di maggiore, di fatto agli ordini di Mosca; e, mentre il KGB tenta di addossare la colpa dell'eccidio sui tedeschi, dopo una visita ad un medico legale che conserva le prove che l'eccidio √® stato perpetrato dai russi, viene preso dai rimorsi per ci√≤ che sa e che non ha il coraggio di rivelare e si suicida.
La giovane Agnieszka, appartenente alla resistenza e sorella di un ufficiale dell'aviazione polacca ucciso a KatyŇĄ, riceve da un parroco il rosario che il fratello stringeva nella mano al momento del suo assassinio e chiede ad Anna, che ora lavora in uno studio fotografico, di modificare una fotografia da apporre sulla lapide da dedicare al fratello ed Anna accetta, chiedendole se pu√≤ fare una copia della foto per tenerla per s√© e poco dopo, riceve la visita del giovane Tadeusz, suo nipote, venuto per fare una foto da apporre alla domanda di iscrizione all'accademia di belle arti, iscrizione che tuttavia √® condizionata dalla cancellazione, nei suoi dati personali, della specifica che il padre √® stato assassinato dai sovietici a KatyŇĄ; egli rifiuta ma la direttrice, che il ragazzo ha riconosciuto nella foto accanto al padre vista nello studio di Anna, intende ammetterlo ugualmente.
Il cellulare Mercedes, utilizzato dall'NKVD per il trasporto dei prigionieripolacchi a Katyn'
Tadeusz, all'oscuro delle intenzioni della direttrice, esce amareggiato dall'istituto e strappa dal muro un manifesto di propaganda dell'Armata Rossa; i militari lo vedono e lo inseguono ma viene momentaneamente salvato da Ewa, la figlia del generale. Una volta che i due giovani si sono lasciati, viene riconosciuto da due guardie e, mentre il giovane cerca di scappare, viene investito da una jeep morendo sul colpo. Agnieszka nel frattempo, per trovare il denaro necessario a pagare la lapide del fratello, si fa tagliare i capelli per venderli ad un teatro dove recitano alcune reduci di Auschwitz che, a causa della alopecia causata dai rigori della detenzione, sono costrette a lavorare con indosso delle parrucche ma, una volta che la lapide viene portata al cimitero, ella scopre che il parroco √® stato arrestato la sera prima, in quanto presente al momento del ritrovamento delle salme a KatyŇĄ, ed il giovane sostituto, vedendo che sulla lapide appare scritto "ucciso a KatyŇĄ nel 1940", sottintendendo la responsabilit√† sovietica, si rifiuta di apporla all'interno della chiesa; la giovane decide allora di apporla sulla tomba di famiglia, nonostante venga messa in guardia dalla direttrice della scuola, sua sorella, ma, prima che possa farlo, viene arrestata e, poich√© durante l'interrogatorio si rifiuta di firmare un documento che accusa i tedeschi del massacro, viene rinchiusa e presumibilmente uccisa, mentre la lapide viene distrutta.
Un giorno bussa alla porta di Anna una collega del medico legale contattato tempo prima da Jerzy, questa le recapita una busta contenente un oggetto appartenuto al coniuge, informandola nel contempo del suicidio del maggiore amico del marito. Nella busta c'√® il taccuino di Andrzej dove √® annotato quanto accaduto da quando gli ufficiali, nei primi giorni di aprile del 1940, sono stati trasferiti da Kozielsk per essere trasportati a Smolensk, in Unione Sovietica; la voce narrante del marito accompagna i suoi ultimi momenti, insieme a quelli del generale e del fratello di Agnieszka, quando egli annota il suo trasporto su di un cellulare, dapprima dalla stazione ad un luogo dove vengono tolti agli ufficiali gli ultimi oggetti di propriet√†, e successivamente in una zona imprecisata all'interno di una foresta, ed i suoi appunti terminano l'8 aprile, mentre, senza commento, scorrono le immagini della loro fine.


DOCUMENTARIO TEDESCO

25 APRILE SEMPRE - IL FEDERALE - Film con Tognazzi

IL FEDERALE
Film Completo 





LA TRAMA 

Maggio 1944, con gli americani ormai alle porte di Roma, il graduato della milizia Primo Arcovazzi viene incaricato di prelevare dall'Abruzzo e riportare a Roma il professor Erminio Bonaf√®, noto antifascista in fuga. Gli promettono che per il buon esito della missione verr√† nominato Federale. Arcovazzi parte a bordo di un sidecar e dopo aver raggiunto il prigioniero si mette con lui sulla via del ritorno. Ma ad una curva della strada, per evitare di travolgere una ragazzina (Lisa), Arcovazzi sbanda e finisce in un fosso, danneggiando irreparabilmente il mezzo. Lisa √® un'abile ladruncola e nel ritrovare gli occhiali persi da Bonaf√® durante l'incidente del sidecar li propone come nuovi all'ignaro e ingenuo professore in cambio di denaro.

Arriva poco tempo dopo una pattuglia tedesca, che invece di aiutare Arcovazzi requisisce il mezzo e conduce i due presso il loro comando dove vengono trattati come prigionieri. Bonaf√® viene subito riconosciuto come elemento ricercato dalle SS ed Arcovazzi si vede negato ogni diritto di custodia sul prigioniero. Durante la notte, la zona viene bombardata e nella confusione i due riescono a fuggire, tramortendo un soldato della Wehrmacht a cui rubano la divisa, che viene indossata da Bonaf√©. Nel corso della fuga incontrano di nuovo la piccola Lisa, che si rivela ancora una volta astuta ladruncola, perch√© la mattina sparisce con la divisa di Arcovazzi.

Dopo varie peripezie il milite ed il suo prigioniero arrivano presso una Casa del Fascio in cui sono barricati alcuni giovanissimi avanguardisti che sottopongono Arcovazzi a varie domande sul fascismo (essi sospettano che si tratti di un paracadutista americano giunto poco distante dalla Casa del Fascio). Riesce a superare l'ultima e decisiva domanda solo grazie al Professore. Requisito un tandem, Arcovazzi si dirige verso il paese fantomatico di Rocca Sabina, dove abita il poeta Arcangelo Bardacci, suo ex maestro di Mistica fascista, che per√≤ i familiari gli dicono essere morto eroicamente in guerra. Il protagonista scoprir√† poi con amarezza e disillusione che Bardacci √® vivo e vegeto, ma nascosto nella soffitta di casa in attesa della fine della guerra e dell'occupazione nazi-fascista.

Ripresa la strada per Roma e sventato un altro tentativo di fuga del Bonaf√©, Arcovazzi incontra ancora la piccola Lisa, dalla quale pretende la restituzione della divisa rubata. La ragazzina gli offre invece una divisa da federale che, a suo dire, nessuno di quei tempi vuole pi√Ļ. Assolutamente orgoglioso della sua divisa nuova, il milite entra finalmente in Roma con il suo prigioniero. Con grande sorpresa egli incontra molti soldati che parlano inglese (o almeno cos√¨ gli spiega Bonaf√©) e lui pensa siano prigionieri di guerra. Si rende conto della situazione solo quando viene aggredito da un gruppo di cittadini infuriati e quando, sopraggiunta una pattuglia di partigiani del CLN, viene messo al muro per l'immediata fucilazione. Sar√† il Professore Bonaf√©, con un abile stratagemma, a salvargli la vita, dichiarandosi stufo della tanta, troppa violenza consumata fino ad allora in conseguenza della guerra.

IL DELITTO MATTEOTTI - "FILM Completo"



BUONA VISIONE DEL FILM
IL DELITTO MATTEOTTI 



Giacomo Matteotti (Fratta Polesine22 maggio 1885 – Roma10 giugno 1924) √® stato un politicogiornalista e antifascista italiano, segretario del Partito Socialista Unitario, formazione nata da una scissione del Partito Socialista Italiano.
Fu rapito e assassinato da una squadra fascista capeggiata da Amerigo D√Ļmini, per volont√† di Benito Mussolini, a causa delle sue denunce dei brogli elettorali attuati dalla nascente dittatura nelle elezioni del 6 aprile 1924, e delle sue indagini sulla corruzione del governo, in particolare nella vicenda delle tangenti della concessione petrolifera alla Sinclair Oil. Matteotti, nel giorno del suo omicidio (10 giugno) avrebbe dovuto infatti presentare un nuovo discorso alla Camera dei deputati - dopo quello sui brogli del 30 maggio - in cui avrebbe rivelato le sue scoperte riguardanti lo scandalo finanziario coinvolgente anche Arnaldo Mussolini, fratello dell'autoproclamato  duce.
Il corpo di Matteotti fu ritrovato circa due mesi dopo.