🔔4️⃣Smartphone, quanto tempo lo usiamo ogni giorno?
Un nuovo studio affronta il problema della nostra dipendenza dal telefono: controlliamo il display 85 volte. E si comincia già a 13 anni. 10 segnali per capire se ne sei dipendente
Mettere lo smartphone di mezzo, durante una conversazione o al bar con un amico, si chiama «phubbing». È solo uno dei tanti (ed epidemici) aspetti dell’abuso di telefono, se così possiamo ancora chiamare quei potenti dispositivi, che ormai sembra non lasciarci scampo. Secondo uno studio della Lancaster University pubblicato sulla rivista Plos One, lo usiamo in media cinque ore al giorno rivolgendogli lo sguardo 85 volte nel corso delle 24 ore.
Dunque, più o meno un terzo del tempo che trascorriamo svegli lo dedichiamo all’insostituibile protesi tecnologica e a tutto ciò che vi transita.
Ma l’aspetto più interessante, e in fondo anche inquietante, dell’indagine è la prova che non riusciamo in alcun modo a rendercene conto: i volontari intervistati dallo psicologo David Ellis hanno infatti sfoderato una consapevolezza del tutto sballata rispetto al loro rapporto con lo smartphone. Nei fatti, le persone lo controllano il doppio di quanto credono di farlo.
Si tratta di uno studio di piccole proporzioni, è vero, condotto sulla base delle risposte di poche decine di persone fra i 18 e i 33 anni. Tuttavia colpisce al petto un aspetto che somiglia molto alla dipendenza. E, scientificamente, mette in chiaro che buona parte delle indagini sul tema andrebbero riviste al rialzo: «Gli psicologi di solito confidano nelle risposte dei volontari per raccogliere i dati dei loro studi – ha detto Ellis – ma il nostro lavoro suggerisce che gli usi stimati dello smartphone dovrebbero essere conteggiati con cautela». proprio perché le persone tendono ad autoingannarsi. L’indagine è resa abbastanza fedele da uno stratagemma: ai volontari è stata installata un’applicazione che ha monitorato l’uso effettivo del telefono per un periodo di due settimane. Più della metà di quelle 85 interazioni è durata meno di 30 secondi.
D’altra parte arrivano ulteriori conferme del rapporto sempre più controverso con il telefono. Un’altra recente ricerca della texana Baylor University ha per esempio confermato che l’onnipresenza del dispositivo all’interno degli scambi umani, insomma in qualsiasi situazione si stia interagendo con un’altra persona, crea frustrazioni e stress. E se con quella persona c’è un rapporto affettivo, interrompere le conversazioni o sfoderare lo smartphone ogni volta che lo scambio sembra perdere d'intensità, può produrre (è successo nel 22% dei casi) diversi problemi. In generale, il 46,3% degli intervistati nell’indagine ha dichiarato di essere stato “vittima” di simili, sgradevoli trattamenti da disinteresse. Come se il problema fossero gli altri. E non i dispositivi.
Il primo smartphone a 13 anni
D'altronde questo approccio tende a sbocciare sempre più precocemente.Secondo un'indagine del Safer Internet Center italiano attraverso il sito Skuola.net fra i nati tra il 2002 e il 2004 la percentuale di quelli che possiedono un telefono di ultima generazione è pari al 95%. Per avere un raffronto, tra quelli classe '96-'98 la cifra era pari al 36,2%. Fra l'altro, solo un teenager su 10 si connette quotidianamente per meno di un'ora. La stragrande maggioranza ci trascorre molto più tempo, con picchi di 5 ore al giorno per uno su sei. Il telefono si usa per rimanere aggiornati, per chattare, per giocare e, in misura minore, per creare contenuti o applicazioni.
ARTICOLI CORRELATI:
📢1️⃣UN GELIDO INVERNO ITALIANO : DOPO LA PIU' CALDA ESTATE
🎧1️⃣SEVEN NATION ARMY DISCO BILLACCIO FOR PUTIN
Articolo 9
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA MILITARE
Doveri attinenti al giuramento.
1. Con il giuramento il militare di ogni grado s'impegna solennemente ad operare per l'assolvimento dei compiti istituzionali delle Forze armate con assoluta fedeltà alle istituzioni repubblicane, con disciplina ed onore, con senso di responsabilità e consapevole partecipazione, senza risparmio di energie fisiche, morali ed intellettuali affrontando, se necessario, anche il rischio di sacrificare la vita.
![]() |
| anche in conduttore Cruciani, OSANNA IL TENENTE VETERANO: Ober Gruppen Fhurer di tutte le unità CiaoRino! sparse nel mondo. |
2. L'assoluta fedeltà alle istituzioni repubblicane è il fondamento dei doveri del militare.
I doveri dei poliziotti e dei carabinieri derivanti dal giuramento si fondano sul vincolo di fedeltà alla Repubblica, osservanza della Costituzione e delle leggi, e adempimento dei doveri d'ufficio per la tutela delle istituzioni democratiche e della sicurezza dei cittadini.
Tutti noi a più livelli (chi meno chi più), siamo stati raggirati e siamo oggi vittime, della più grande truffa epocale che un gruppo di uomini , a discapito dell'intera umanità, abbiano saputo ordire e portare avanti , tanto magistralmente , quanto spudoratamente , come sta accadendo e si sta verificando ai giorni nostri.
Settantacinque anni e oltre di parlamentarismo ladro , che si concluse con la maxi operazione denominata tangentopoli , fece sognare al paese e ai ragazzi degli anni 90, un cambiamento, in un contesto che lasciava presagire all'orizzonte , quello che sarebbe potuto essere per l'intera umanità il sole dell'avvenire.L'Urss si accartocciava su se stessa, il Muro di Berlino crollava, Giulio Andreotti (7 volte capo del governo in italia) veniva tratto in arresto e condannato per mafia e omicidio (rispettivamente del giornalista MINO PECORELLI e del GENERALE DALLA CHIESA), tutto sembrava volgere per il meglio.Nel paese dove si diceva ai bambini degli anni 90 che la giustizia, fosse lenta ma presto o tardi sarebbe giunta, i giovani degli anni novanta hanno respirato il profumo della libertà, che mai prima l'Italia, dalla sua fondazione aveva avuto modo di far provare , alle sue genti: un sogno durato un solo biennio mondiale che si conclusa con la morte definitiva della repubblica nel 1992.Con la pioggia o col sereno...
..."Questo voglio" ,e non di meno ❗😏
Insta Club , Oggi


















.jpg)
.jpg)

.jpg)


.gif)
